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mercoledì 26 novembre 2014

Hermano&Concetta...secondo e ultimo capitolo.



Riprendo il primo episodio...integrandolo con i i pensieri di Concetta del momento... vissuti!

                                              ***

Trastevere...tra...Isola Tiberina...e Gianicolo...



Correva l'anno...del secolo passato...

...una sportiva Lancia "Marrone Parioli"...attraversava in quel tempo la città...guidata con fierezza da chi conosceva ogni contrada...!!!

Ogni Mercato Rionale aveva i suoi profumi...di frutta e di verdure...che a contatto dei sensi, trasformava pensieri angoscianti...in amorosi risvegli...!
Roma da i 7 e più colli... e il mondo intero...non conosceva ancora... la "modifica dei geni "traditori"...!!!

Hermano frequentava una comitiva al tempo...con tanti amici...poi un'amica ci fa conoscere una sua cugina viene dalla Sicilia..."Terra di Fuoco e di Passione"...diceva con enfasi...!

Più di una volta la vidi ad una cena...e poi ad un'altra...ed anche se manovravo per sedermi a lei vicino... mai riuscii nell'impresa.

Ma una sera...in Piazza Farnese arrivai con "ampio anticipo"...e così fu...che mi sedetti accanto...!

Pensieri del momento di Concetta...ciò che pensava di Hermano...ma che non disse.

(Tra i diversi ragazzi Hermano è il più scherzoso...e di indole riflessiva...mi ha colpito subito...i suoi sguardi sembravano che "scartavano i pensieri " lasciandoli a nudo cioè l'essenziale; le sue risate non avevano nulla di retrospettivo...ma contagiose e genuine...cordiale con tutti!

Non sembrava che  si potesse legare a qualcuno...se non per vivere per sperimentare quel " Focolare chiamato Amore"; ma...un caldo fluido mi attraeva a lui...per stare tra la sue braccia...per essere abbracciata dalla sua Visione della Vita...una donna Sa, quando si sente completata..." riempire le pieghe"...sentirsi "tutta intera"...! )

Nelle passate cene...notavo che mi osservava...ed era accorta dei pensieri miei...ma era come assente...cortese con tutti introspettiva...voleva conoscere tutto ciò che diceva la "gente", ma senza disturbare...e non metteva mai in mostra...il suo sapere...! 

Prendiamo confidenza...non molta a dire il vero...era molto riservata..."mi osservava non guardandomi" era misteriosa...e molto bella notai...quando il mio sguardo...accarezzò il suo viso!

A fine cena decidemmo di andare in Trastevere...di li poco lontano...correndo per i vicoli...e tutti tenendoci per mano...!

Siamo quasi a prendere un gelato...che Concetta sembra avere un malore strano...mi dice se posso accompagnarla a casa...se posso farle questo favore...tutti ci mettiamo a disposizione...ma ho facile gioco, la accompagno in macchina...e partiamo...!!!

Mi avviai...verso il Gianicolo...che è lì vicino...forse un po' d'aria...alleviava la tensione...

Stava meglio difatti...dice...in su la piazza dove svetta "L'Eroe che non CONOBBE i Due Mondi invano "...scendiamo dalla macchina...e la invito a vedere il panorama che incanta tutto il mondo...

Quello è Palazzo Medici...quello il Vittoriano...quello...quello..."Tutto è così magnifico e solenne...il Ponentino Abbraccia...e toglie le ultime resistenze...a quel malore...ora non "più così insistente".

Come  stai Concetta...meglio Hermano...facciam due passi
verso la Fontana...mi affascina quell'acqua...
sembra sempre uno specchio...della mente...

Ci incamminiamo sotto braccio...spalla a spalla...come vecchi amici...e mentre la osservavo notai che era si contenta... ma insieme...contrariata...!

La Fontana era tutto uno zampillo...e illuminata...

sediamoci sul bordo...dice lei...così potrò
confidarti...tutti i pensieri miei...l'acqua mi 
rasserena...e mi accompagna...! 

Ci sediamo al centro e bordo della vasca
come in attesa...di un evento... 

Concetta : queste sono le mie emozioni appena seduta sul bordo della vasca, e frasi di Concetta di Hermano ...non scritte prima...!

(( Hermano mi accarezzava per tranquillizzarmi...))

          ...ma ad ogni sua carezza trasalivo
          come onda del mare...che non trova 
          sponda...come il vento del nord 
          che spazza il continente...ero 
           piuma nella tempesta piena,
          ma libera da ogni appiglio
          esistenziale, conobbi la libertà
          in quel momento !

          Dove mai approderà questa mia 

          " Crociera " quando potrò dar vita
           a questa mia passione, di Pace
           e Libertà dentro me stessa...!

Poi con sforzo...e riluttanza fermai il " velluto " della sua mano, e dissi :
Hermano...ora dovrai dirmi, rendermi edotta...Hermano si chiuse in se 
...quasi a mantello, per rimaner sereno dentro quello...!

Arrivò la sua voce arsa...come da lontano...come il profumo di quando 
in terra piove, senza una inflessione, dal tono di chi sa,di chi conosce 
la " canzone del mare "...dei buoni naviganti...della vita !!!

Concetta...: vuoi ossequiare le virtù, lasciandole al di fuori...o vuoi 
conoscerle vivendole...facendole poi Tue...!
Cosa vuoi fare...
Mangiare sempre pane fresco... 
 o tozzi...a cui nemmeno un topo...
guarda spesso ?

Ora Concetta aveva un atteggiamento
di chi vuol...gettar la maschera...
e offrire il volto...immenso...

Allora Concetta cosa mi dirai...e nel 
dire... incontro il guardo suo...due occhi
penetranti...di fuoco e miele fuso...
Una cosa così grande in lei... seppur 
così minuta...!

Rimase attimi in silenzio...valutando...poi parlò tenendomi per mano...!

Tu solo Hermano puoi aiutarmi...ho ascoltato i tuoi ragionamenti...valutato i tuoi concetti...cosa pensi della vita...ho ringraziato il cielo di averti incontrato...

Si Concetta...di che bisogno hai ...
di VIVERE HO BISOGNO aiutami a vivere...
ho solo due mesi di tempo...e son 
veloci...come una vita...
Mentre parlava aumentavano i battiti
del suo cuore...si intuiva dai suoi 
seni danzanti...(l'uno sotto l'egida 
del Sole...l'altro della Luna secondo
un'antica simbologia...che mi torna
 in mente...) sotto una camicetta di 
seta bianca...tenuta chiusa da una 
cintura in pelle nera...come la gonna
attillata ...assai... 

Capelli lunghi neri...viso regolare...e il tutto gli dava... Quel tocco di classe...di una Cosa Vera !

Ora mi prende entrambi le mani...stringendole al suo seno...

                                                                 Ti offro tutta la mia 
                                                                    "BELLEZZA"
                                                              e tutto ciò che contiene...
                                                               potrai così cogliere ogni
                                                               fiore...della mia prateria
                                                                 affinché Tu mi faccia  
                                                                         VIVERE
                                                                  il tempo è tiranno...
                                                                      c'è una fine! 

Rimasi assorto dalle sue parole...ed evacuai in me pensieri di potere...e di possesso...poi gettai nel fuoco della vita mia... tutte le residue resistenze... 

E così risposi....
Accarezzerò con garbo 
tutti i tuoi fiori...non voglio vederti 
spoglia dei Tuoi Amori...!
Poi la guardai negli occhi...che 
eran due perle...luccicanti 
di... "follia"... 

La presi  poi per mano...andiamo Concetta..il tempo stringe...andiamo via...

il Sole sta rilasciando i suoi ultimi raggi...
bisogna prenderli...parlarci con il cuore...
per indicarci il meglio dell'amore...!!!

Nei giorni seguenti...la conobbi meglio...era un'anima sensibile...una creatura che non sapeva sottacere i suoi palpiti di vita...

Io feci di tutto, il possibile...riversando in lei tutto il conoscibile del mio mondo...e pensavo...ma perché solo due mesi...

Concetta aveva un modo tutto particolare di dire le cose...se voleva andare in pizzeria...diceva...cosa ne pensi di una pizza...per esempio...ma era pronta ad accettare qualunque proposta diversa...che gli si prospettava...!!!
Riconobbi un antico modo di fare di donne evolute...nella storia...dicevano chiedevano...ma poi accettavano sublimando qualunque contro proposta...davano cioè cittadinanza piena all'uomo con cui si relazionavano...!!!

Concetta si comportava in modo naturale...quindi poi...anch'io imparai questo modo di fare...imparai molto proprio da lei...le nostre decisioni erano ormai momenti di alto sentire...di morbide parole...il cuore era sempre presente...nei dialoghi di amore... e di armonia...!

Nuovi dialoghi tra Concetta e Hermano

Grazie dolce Hermano...ormai conosco te
siamo tutti anime in cerca di un approdo,
non come quello dei sensi...che " pensa solo
a loro " come anime cerchiamo un luogo...
dove forti gomene, ti legano a quel luogo,
che fu origine di  " TUTTO IL MOTO".

Noi ci confrontiamo in tutta la gamma degli
amori...ma quelli che appagano sono solo
in alto, gli altri...sono pure cose belle che
solo al momento appagano...ma poi ne
cerchi altro...!

Non c'è mente che non si appaga senza un po d'amore
non c'è anima che si appaga di materia sola...
Perché l'amore "non è un sentimento" che Dio ha
creato...è la sua manifestazione del creato...fino ai
confini del mondo...che non ha confini...!!!

Grazie Hermano per aver impastato per me delle
carezze...che il mio cuore trasforma in tenerezze,
ma stasera vorrei ricambiare...impasterò per te
del buon pane...

Con farina di grano d'altura e acqua zampillante
di fontana..e cotto poi col " fuoco delle stelle "...

"Nell'uomo da basso verso l'alto,
Nella donna dall'alto verso il basso,
Questo è il circuito che nutre la vita,
e dalla pancia nasce sempre un volto nuovo.
Ed è col cuore che si esteriorizza il tutto" !

Imparai molto...moltissimo...anche dal suo atteggiamento da Sfinge...!!!

UOMO E DONNA sullo STESSO PIANO...
mettendo a FRUTTO uno SFORZO 
per lavorar SULL'EGO dell'UMANO...
Questa è la traduzione di questo singolar 
 tenzone...questa è la storia dell'uomo 
e della donna uniti...!

 Il tempo passava...e la bellezza del rapporto "prendeva sempre più Sole...
                                                                 sotto il cielo di Roma"...




Finché una mattina 
passeggiando sull'Isola Tiberina...
era molto presto...prima del lavoro...
mi prese per mano...
e quasi sillabando 
avvicinò le labbra 
ad un mio orecchio.

Il tempo è scaduto
mancano tre giorni
devo ripartire...

Parti Concetta...e
per dove...
Ritorno a casa mia...
MI SPOSO... 
ti sposi Concetta...
SI devo mantener 
l'impegno che i miei
presero per me...ma 
anche io...ho pegno.


Son destinata ad un uomo 
che appena conosco...
ma sarò moglie fedele...
ed avrò dei figli...
QUESTA è LA MIA VITA...
tra TRE giorni...

Ora penserai di averti manipolato...
NO...NO...Concetta...come ben sai
NOI non ci amiamo...in classica 
maniera...non abbiamo impegni 
nostri...non devi scusarti...DUE 
mesi avevi detto...e ciò 
saranno...!!!

Dopo i TRE giorni l'accompagnai
alla stazione...sul fare della sera
con un meraviglioso tramonto
che solo Roma può donare...!!!


                                                     "Tutto tramonta tutto ha una fine
                                                          o bello o brutto...finiscono le 
                                                                         STORIE... 
                                                            è solo il mondo che non ha 
                                                                             MAI FINE... 
                                                             Ed è a quell'eterno che il 
                                                                            CUORE
                                                              SEMPRE SPINGE"...!

          Ero preoccupato...speravo che tutto andasse bene...così come l'avevo consigliata...

Messe le valigie sul treno...poi ci guardiamo
 per il saluto...e mi sorrise...poi sempre di 
più...NON ironico...ma un sano saluto di 
addio...Mi rincuorai...avrebbe dimenticato 
presto...forse già adesso...
Poteva con piena coscienza ottemperare...
a quel pegno... a cui il RICHIAMO 
DEL SANGUE...NON DA TREGUA...!!!

CIAO HERMANO...
CIAO CONCETTA...
e gli baciai la mano...
e andai via...!!!                                                                  
  ...mentre...  
 Segretamente
                                                                     INVOCAVO
                                                            dal ciel solo perdono...
                                                          se peccato in quell'amor
                                                                ci fu mai stato...!!!


Pensieri di Concetta...appena il treno parte...

Un fischio e il treno parte...osservo il volto di Hermano...era felice...poteva essere sicuro di me...ora, il treno accelera leggermente...e con essa si srotola tutta la mia vita...seppur di due mesi...

Gli abbracci in ogni Colle...
Languide carezze...
I baci dell'alba e del tramonto
che non sono uguali...
Le serate all'Osteria...scuola di 
vita e di felicità..."genuine portate 
di sentimenti".
Lasciavo un mondo a cui tutto avevo
dato...e tutto ricevuto...
Sono una donna nuova ormai e non 
più mala-mente...!!!

Solo una cosa non potevo lasciare...il moto della mia vita, ormai padrona in me...
a Hermano tutta la mia riconoscenza...ma Lui era già "libero" prima di conoscermi !

Riconosco...di aver avuto molto coraggio...

                                                                  " Ci vuoli curaggiu
                                                                     
                                                                               lassari 

                                                                      a Rosa i Maggiu"

Quando avrò dei figli...li manderò in vacanza a Roma...con la speranza di trovare una Concetta...o un Hermano... del momento...!

                     La sera della partenza...me ne andai in Trastevere...all'osteria...
                           un luogo che con Concetta spesso andai...e li poi pensai...

                                                             Addio Angelo Bello...
                                                             O Amor che ti Attrae
                                                                  verso il Cielo...
                                                               si strazia il cuore...
                                                                    ma è BELLO 
                                                       " VIAGGIARE" NELL'AMORE".

POI mi rassettai giacca e cravatta...e così chiamai...
Oste porta del Vino...e un solo spago...come ben 
sai...son di nuovo solo...fai in fretta...fai...

La vita continua...E NON SAI MAI...
COSA TROVI DIETRO L'ANGOLO...
O DOPO UNO SPAGHETTO 
AMATRICIANO...!!! ...e così via...

BEVI...è un buon Frascati...genuino...
puro...come piace a BACCO...ti aiuterà
a superar le tue "GALERE"...

Oste... non c'è ombra in me di pentimento...
non feci cose losche...o fuor di senno
con LEI CONOBBI IL CIEL...OGNI 
MOMENTO...

Beviamo allora a questo tuo 
PORTENTO...ma tu ora sai...e a noi 
ci racconterai...cosa hai trovato nel
 fato...l'intera storia...

                                                       Alla salute Oste...il vino è buono...   
                                                          e prima o poi ti darò una dritta

                                                       DI QUELLI CHE NEL SIMBOLO

                                                                         DEL VINO...

                                                                                ci

                                                               VEDONO SOLTANTO...

                                                                                lo

                                                                   SPIRITO DI-VINO.



L'autore...Lanciascudo...
Qui finisce la storia di Concetta... ( concetto ) e di Hermano... (fratello) una " storia vera "... per tutti quelli che vogliono trasformare la loro vita!

                                       " L'amore non esiste...
                                              esistono solo
                                    accadimenti che pervadono
                                                 L'UOMO
                                       sensibile alla sua natura
                                                 di FIGLIO di
                                                      Dio ".
Lanciascudo







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tutto o in parte,senza il 
preventivo consenso
dell'autore.




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